Allegati

 

 

ecostaria della cultura Laguna Libre

Fondamenta di Cannaregio, 969

tra la fermata Guglie e il ponte dei Tre Archi

Entrata Libera - chiuso il lunedì

 

 

Arte Libre

 

associazione culturale imagoars e

ecostaria della cultura Laguna Libre

 

dal 14 Maggio al 30 Settembre 2017

presso ecostaria della cultura Laguna Libre

 

Inaugurazione Domenica 14 Maggio alle ore 18.00

 

 

L'associazione culturale imagoars e l'ecostaria della Cultura Laguna Libre presentano la rassegna sulle diversità espressive Arte Libre.

 

Il termine che identifica questo progetto è CULTURA. Termine che va inteso nel suo effettivo significato, come un sistema di conoscenze, opinioni, credenze, costumi e comportamenti che vanno via via definendo degli atteggiamenti e dei rapporti tra le diverse persone cui è demandata la trasmissione della conoscenza.

Anche attraverso la storia della pittura veneziana troviamo citati i fondamenti del sistema culturale della Serenissima; una tradizione espressiva che è andata, nel corso dei secoli, raffinandosi, ma non dimentica di narrare e descrivere quegli aspetti della quotidianità che ha fatto conoscere Venezia in tutto il mondo.

Dalle pitture del Veronese, del Tintoretto, agli affreschi del Tiepolo, fino ai pittori realisti del novecento, i temi affrontati sono molti, ma alcuni si focalizzano sulle cene, sul cibo e sui comportamenti conviviali, tanto da esportare nel mondo stili, modi e arredi e perfino condizioni sociali, come nel caso di Veronese, che fu processato dall’Inquisizione per la sua notevole opera: Cena a Casa Levi (ora alle gallerie dell’Accademia). Come per altro, nei primi anni del secondo dopoguerra non possiamo non dimenticare il rilevante apporto culturale della Trattoria alla Colomba, che fu anche sede, dal 1946, di un Premio per la Pittura.

Sulle pareti sono ospitati gli artisti che hanno fatto la storia dell'arte del novecento, Picasso, De Pisis, De Chirico, Morandi, Martini, Campigli, Chagall, ecc. Come sarebbe certo superfluo evidenziare quale ruolo, in tutta Europa, hanno avuto i caffè, le osterie e le trattorie. Vanno citati i cabaret (dal Cabaret Voltaire al Moulin Rouge) o i locali dove veniva suonata la musica jazz e altri dove si faceva teatro, oppure dove i giovani pittori non accademici esponevano le loro opere.

Dimenticare tutto questo significa anche non guardare alla vera natura di come si sia veramente propagandata l’arte d’avanguardia e tutta quella creatività che non aveva diritto ai teatri, ai Salon, ai grandi spazi espositivi. Il loro diverso modo di presentarsi al pubblico, ha tolto quei limiti di distinzione fra l’arte che veniva definita alta, colta e quella d’avanguardia che sentiva la necessità di parlare a un pubblico più vasto, che scrutava il futuro e si sentiva parte integrante di quell’esistenza artistica. E tutto questo in un’ambientazione che vedeva al centro una realtà conviviale, capace non solo di essere essa stessa avanguardia (su tutto la cucina futurista, servita durante le innumerevoli performance dei futuristi in tutto il mondo), ma di creare il clima necessario affinché artisti e pubblico comunicassero. Come non secondarie le altre arti come la musica.

Non meno importante fu la capacità di amalgama della musica per creare il clima necessario perché le arti potessero trovare un’atmosfera favorevole agli scambi culturali. Valorizzare quindi luoghi e spazi che ospitato eventi culturali diversificati significa far dialogare non solo generi espressivi diversi, ma anche interloquire con i protagonisti. Tutte queste esperienze ci dimostrano come la tradizione culinaria, anzi l’arte culinaria, sia un valido strumento affinché, nella convivialità, i linguaggi delle arti si possano conoscere e possano creare un momento unico in cui si conoscono e interpretano i linguaggi dell’arte. Dunque cibo e arte, cibo come arte, arte come momento conviviale.

Questo è quanto si propone nella mostra collettiva ARTE LIBRE organizzata dall’associazione culturale veneziana IMAGOARS e che sarà allestita presso la ECOSTARIA DELLA CULTURA LAGUNA LIBRE. Cultura, ecologia e socialità sono gli elementi fondanti di questa realtà socio-culturale. Cultura è territorio, paesaggio, musica, cinema, letteratura, confronto, dialogo, scambio, relazioni, trasmissioni di conoscenza tra le generazioni. L’iniziativa ARTE LIBRE, si prefigge di perseguire queste finalità di far nuovamente dialogare, a Venezia, diverse esperienze culturali: arte culinaria, arte figurativa e spettacolo attraverso un’iniziativa che vede coinvolti diversi protagonisti del mondo dell’arte contemporanea: Vincenzo Eulisse, Gino Blanc, Paolo Frascati, Mariano Fuga e Bruno Grossi.

Diego A. Collovini

 

 

Espongono

Paolo Frascati

Nato a Salò nel 1969. Dopo aver studiato all'Istituto d'Arte (...)

Gino Blanc

Nato a Venezia nel 1974 (...)

Vincenzo Eulisse

Nato a Venezia nel 1936 Attivo dal 1955 si è formato nell'ambito (...)

Mariano Fuga

Dopo aver studiato all'Istituto d'Arte di Gargnano (...)

Bruno Grossi

Nato a Venezia nel 1960 (...)