Opere

Toni Fontanella - Riva a Pellestrina

Riva a Pellestrina

1969

45 x 60 cm

 

Olio su tela

Toni Fontanella - Riparo di barche

Riparo di barche

1986

55 x 65 cm

 

Olio su tela

Toni Fontanella - Cappello, rose e binocolo sul davanzale

cappello, rose e binocolo sul davanzale

1993

60 x 80 cm

 

olio su tela

Toni Fontanella - Laguna verde

Laguna verde

1994

60 x 60 cm

 

Olio su tela

Toni Fontanella - Vista sulla laguna con granchi

Vista sulla laguna con granchi

1994

80 x 60 cm

 

Olio su tela

 

 

Toni Fontanella

 

Nato a Venezia il 12 ottobre 1915, studia grafica e pittura all'Istituto d'Arte della stessa città.
Allievo di Mario Disertori, Ercole Sibellato, Gian Luciano Sormani e Enrico Giulio Trois, e compagno di corso di Ferdinando Pellarin, Ezio Rizzetto, Gaetano Cecchetti, Pierluigi Sopelsa.

 

Dopo il diploma consegue il Magistero d'Arte nel 1935. Per alcuni anni si dedica alla grafica, illustrazione del libro e cartellonistica: un suo cartellone è presentato nella "Sezione Cartellonisti e Grafica Pubblicitaria" dell'edizione del 1937 della Mostra dell'Opera Bevilacqua La Masa. Anche con la divisa da militare ha modo di esercitarsi col pennello: durante il Corso Allievi Ufficiali collabora con un gruppo di commilitoni, tra i quali il coetaneo Salvatore Fiume, alla decorazione delle sale della Caserma di Fano che li ospita.

 

Finita la guerra vive a Venezia una breve esperienza nei disegni animati: assieme a Romano Scarpa e Elio Brombo dà vita al film “E poi… venne il diluvio”, nel quale cura il personaggio di un piccolo dinosauro. Negli anni Cinquanta lo spazio per la pittura è ridotto al mero svago durante il tempo lasciato libero dal lavoro e dagli impegni di marito e padre. L'attività pittorica resta la passione del tempo libero. I primi riconoscimenti ottenuti in ambito dopolavoristico (1° premio per la pittura alla rassegna del 1962 con l'opera “Interno n.1” presentata alcuni mesi prima alla 49° Collettiva della Bevilacqua La Masa) lo spingono a ritagliare maggiore tempo sia per la tela, sulla quale affronta la paesaggistica veneziana, che per la sperimentazione di composizioni astratte con la tecnica della lacca. E' il premio acquisto ottenuto al premio di pittura “Castegnaro” a Zero Branco nel 1969 lo stimolo decisivo per un più intenso impegno. Le uscite dallo studio diventano sistematiche, destinazione i diversi angoli della laguna veneziana, che diventano così l'oggetto quasi esclusivo delle rappresentazioni, su tavoletta di faesite o su tela, nei suoi diversi aspetti e nei più suggestivi momenti.

 

Nel 1971 ottiene il 1° premio al Piccolo Premio Burano. E' la sua prima partecipazione al concorso dell'isola dove ritornerà altre quattordici volte con numerosi riconoscimenti, ultimo il 1° premio all'edizione “Invito al Colore” del 2004.

Da allora è stato protagonista di molti allestimenti, prevalentemente assieme ad artisti locali e non, ma anche con una ventina di personali, nelle Gallerie che hanno segnato la vita artistica degli ultimi quarant'anni a Mestre, quali la Galleria d'Arte Michelangelo, La Pulce, la Monica di L.Ghelfi, la Galleria d'Arte Veneta , la Fidesarte, il Centro d'Arte via Tevere, la Galleria d'Arte Gigli, La Cella, La Piccola, la San Giorgio, il Cenacolo Culturale San Carlo, la San Lorenzo, la Sala Espositiva Comunale di via Einaudi, la Galleria di Via Rosa, la Sala Don Sturzo. La modestia e il carattere schivo lo trattengono dall'esibire i suoi lavori oltre gli ambitiregionali. Partecipa dal 1983 agli Incontri Artistici alle Colonete di Venezia. Dagli anni Novanta accanto ai paesaggi lagunari egli propone al pubblico e alla critica un altro tema, quello delle composizioni interno e/o esterno, con gli oggetti del suo lavoro di studio pittorico o della presenza femminile.

 
Nel corso della sua carriera ha partecipato a Concorsi e Rassegne nazionali, ottenendo premi e lusinghieri iconoscimenti. Tra questi meritano di essere ricordati i seguenti primi premi:
VI Piccolo Premio Burano di Pittura – Burano 1971
Concorso Nazionale di Pittura “Ciardi” (ex aequo) - Quinto di Treviso 1977
4° Concorso Nazionale di Pittura e Grafica “Ettore Tito” - Dolo 1980
4° Concorso Internazionale di Pittura “Baldassare Longhena” (ex aequo) - Mestre 1981
13° Concorso di Pittura-3° Mostra del Paesaggio Veneto (Giuria Popolare) – Noale 1983
4° Concorso Nazionale del Miniquadro “Egisto Lancerotto” – Noale 1984
2° Premio Nazionale del Miniquadro “La Barrique” – Mestre 1999
Premio “Invito al Colore” – Burano 2004
 
Nel 2005 nell'ambito del Concorso Arti Visive “Vittorio Felisati”di Mestre gli è stato conferito Premio “Omaggio alla carriera”.
 
Nel 2006 "Canale di Mazzorbo", 1° Premio nel 1971, è tra le "22 opere della Galleria d'Arte di Burano esposte in occasione del 60° anniversario del PREMIO BURANO" presso il Salone della Cassa di Risparmio di Venezia, Campo S. Luca.
Nell'autunno dello stesso anno presso il Centro Culturale Candiani di Mestre si è tenuta la personale "Di laguna e altro. Opere 1932-2000", prima antologica a lui dedicata.
Presso l'Istituto Statale d'Arte di Venezia l'Associazione ex Allievi ha promosso nella primavera del 2008 una sua mostra personale, omaggio allo studente degli anni Trenta.

 

per maggiori informazioni: www.tonifontanella.it